Mario
Besesti, la voce possente di Charles Laughton, Edward
Arnold, Thomas Mitchell, Raymond Massey, Sidney
Greenstreet, Charles Coburn, Edward G. Robinson (in Il
lupo dei mari), di Broderick Crawford, Ernest Borgnine
in Da qui all'eternità, Akim Tamiroff in Per chi suona
la campana, Emil Jannings nella riedizione di L'angelo
azzurro.
Fiorella Betti, voce giovane dei primi anni '50, la
stessa di Jean Simmons, Leslie Caron, Elizabeth Taylor,
Debbie Reynolds, Julie Harris in La valle dell'Eden,
Grace Kelly, Carroll Baker, Natalie Wood in Gioventù
bruciata e West Side Story.
Miranda Bonansea, la Judy Garland di Il mago di Oz, e
poi June Allyson, Jane Powell, la prima Marilyn Monroe,
Leslie Caron in Un americano a Parigi, Mona Freeman,
Anne Francis. Molto importante la sua Ofelia (Jean
Simmons) nell'Amleto di Laurence Olivier.
Lola Braccini, la prima Mae West e poi insostituibile
voce anziana delle varie Ethel Barrymore, Ann Harding,
Florence Bates, Una O'Connor, la straordinaria
Leopoldine Konstantin di Notorious, l'amante perduta.
Manlio Busoni, voce caratterista di lusso (Saro Urzì in
L'uomo di paglia), ma anche di primo piano (Jack Hawkins
in Ben Hur, Alec Guinness in Il dottor Zivago).
Rosetta Calavetta, che tutti ricordiamo quale
inconfondibile voce di Marilyn Monroe da Niagara in poi,
fu la prima Biancaneve nel capolavoro disneyano del
1937, e poi Jean Arthur, Lana Turner, Ava Gardner,
Dorothy Lamour, Doris Day, Veronica Lake, Eleanor Parker,
Jayne Mansfield, Kim Novak.
Germana Calderini, ha doppiato molte bambine, ma anche
bambini!, sul finire degli anni '40 per divenire poi la
voce assidua delle sue coetanee Elizabeth Taylor e Anna
Maria Pierangeli.
Giorgio Capecchi, la magnifica voce virile di Karl
Malden, Louis Calhern, di Charles Laughton in Testimone
d'accusa, di Spencer Tracy in La lancia che uccide e
Vincitori e vinti, Orson Welles in L'infernale Quinlan,
e poi Anthony Quinn in Ultima notte a Warlock, Stephen
McNally, Forrest Tucker, Fred MacMurray in Criminale di
turno e moltissimi altri ancora.
Gino Cervi, il famoso e grandissimo attore teatrale e
cinematografico, ha prestato talvolta la sua calda voce
a personaggi dello schermo per così dire
"nobili", quali ad esempio il Laurence Olivier
delle trasposizioni shakespeariane (Enrico V, Amleto,
Riccardo III) o l'Orson Welles in "Macbeth", e
poi Clark Gable in "Accadde una notte",
William Powell in "L'impareggiabile Godfrey",
James Stewart in "Harvey", James Mason in
"Pandora". Apprezzabilissimi, ancora, i suoi
narratages in "La città nuda", "I dieci
comandamenti", "Il vecchio e il mare".
Emilio Cigoli, voce principe del doppiaggio italiano, ha
interpretato praticamente tutti i più importanti divi
dello schermo: Gary Cooper, Clark Gable, John Wayne,
Gregory Peck, Burt Lancaster, William Holden, Humphrey
Bogart, Jean Gabin, Louis Jouvet, Randolph Scott, Howard
Jeel, Stewart Granger, George Sanders, Joseph Cotten,
Charles Boyer, Henry Fonda, Orson Welles, Richard Burton,
Charlton Heston, Robert Ryan, Sterling Hayden, Jeff
Chandler, e decine di altri ancora.
Romolo Costa, altrimenti detto il Cigoli degli anni '30,
avendo per primo dato la voce ai vari Clark Gable, Gary
Cooper, Fred MacMurray, Pierre Blanchar, Warner Baxter,
Ronald Colman.
Dhia Cristiani, che interpretò a fianco di Girotti e la
Calamai "Ossessione" di Visconti, divenne
presto una delle più assidue e migliori doppiatrici
della CDC. Tra le attrici più frequentate, Anne Baxter,
Olivia De Havilland, Cyd Charisse, Esther Williams,
Joanne Dru, Jean Simmons, Jane Wyman, Dorothy McGuire,
Donna Reed, Linda Darnell, Virginia Mayo, Joan Collins,
Dorothy Malone.
Olinto Cristina, caratterista di lusso in centinaia di
interpretazioni, va ricordato essenzialmente per il
Thomas Mitchell di "Ombre rosse", il Lionel
Barrymore di "La vita è meravigliosa", il
Charles Laughton di "Il caso Paradine", lo
stupendo Sig Rumann di "Vogliamo vivere".
Gualtiero De Angelis, l'inconfondibile, magnifica voce
di James Stewart, Cary Grant, Errol Flynn, John Garfield,
Dean Martin, ma talvolta anche di Kirk Douglas, Henry
Fonda oppure di Humphrey Bogart di "La regina
d'Africa", fu tra i maggiori ed insostituibili
esponenti della storica CDC.
Maria Pia Di Meo, voce giovanissima agli inizi degli
anni '50 e presto prima donna del doppiaggio italiano,
tuttora in fervida attività. E' sua la voce italiana di
Joanne Woodward, Shirley MacLaine, Audrey Hepburn,
Barbara Streisand, Meryl Streep, Julie Christie,
Catherine Deneuve, ecc.
Sergio Fantoni, noto attore di teatro e televisione, è
divenuto doppiatore della CDC a metà circa degli anni
'50 dando la voce a Rock Hudson in "Il
gigante", a Farley Granger nella riedizione di
"Delitto per delitto", a Robert Taylor e Alan
Ladd, a Cornel Wilde e Cliff Robertson, al Frank Wolff
di "Il processo di Verona".
Vittoria Febbi, che a sette anni fu anche nel canto
"Alice nel paese delle meraviglie", doppiò
Millie Perkins in "Il diario di Anna Frank" e
poi molte importanti attrici come Liv Ullman o Susan
Hayward, Judy Garland e la Rita Hayworth di
"Gilda" nelle riedizioni televisive degli
ultimi anni.
Mario
Ferrari, spesso presente nel panorama del cinema
italiano, ha prestato la sua voce virile soprattutto a
Walter Pidgeon, all'Erich Von Stroheim di "I cinque
segreti del deserto", al Boris Karloff di La jena.
Paolo Ferrari, attore molto conosciuto ed apprezzato, ha
doppiato Donald O'Connor in "Cantando sotto la
pioggia", e poi Tomas Milian, Gérard Philipe,
Jean-Louis Trintignant in "Il sorpasso". Sua
la voce di Humphrey Bogart in molti ridoppiaggi
televisivi.
Arnoldo Foà, il famoso attore di teatro, è stato il
doppiatore di Peter Ustinov in "Quo vadis?",
di Kirk Douglas in "Il grande cielo", di
Anthony Quinn in "La strada" e
"Barabba", di Broderick Crawford in "Il
bidone", di John Wayne in "Le ali delle
aquile".
Corrado Gaipa, ha magnificamente interpretato Burt
Lancaster in "Il gattopardo", Spencer Tracy in
"Indovina chi viene a cena", Lee J. Cobb in
"Il giorno della civetta".
Lauro Gazzolo, noto soprattutto per la sua
caratterizzazione del vecchietto del West (Walter
Brennan, George 'Gabby' Hayes), ha doppiato anche Barry
Fitzgerald, Gary Cooper in "La conquista del
west", Edward G. Robinson in "La fiamma del
peccato", Sam Jaffe in "Giungla
d'asfalto", Spencer Tracy in "Il vecchio e il
mare", Charlie Chaplin in Monsieur Verdoux".
Uno dei più grandi doppiatori in assoluto.
Nando Gazzolo, suo figlio, molto attivo a partire dalla
metà degli anni '50, con Rock Hudson in "Qualcosa
che vale", Anthony Franciosa in "Un cappello
pieno di pioggia" e La lunga estate calda",
David Niven in "Tavole separate" e "Il
giro del mondo in 80 giorni", Montgomery Clift in
"I giovani leoni", Richard Widmark in
"Ultima notte a Warlock", Marlon Brando in
"Gli ammutinati del Bounty", Rex Harrison in
"My fair lady" (in questo caso anche
cantante), Gian Maria Volonté nei primi western di
Sergio Leone, Warren Beatty in Splendore
nell'erba", ecc.
Adolfo Geri, è stata la voce insostituibile di Gene
Kelly e, in molti casi, di Richard Widmark, Richard
Basehart, Arthur Kennedy, Ricardo Montalban.
continua...