Francesco Pannofino

Data di nascita: 14.11.1958

Luogo di nascita: Pieve di Teco

Professione: doppiatore, attore,

direttore del doppiaggio

Società per cui lavora: SEFIT CDC

Il suo preferito: Tom Hanks

Altri attori doppiati: Denzel Washington, George Clooney Wesley Snipes, Jean C. Van Damme, Kurt Russell, Kevin Spacey, Willem Dafoe, Benicio Del Toro

Tra i doppiaggi da lui diretti: Nameless, I Marciapiedi di New York, Providence

Mini-Biografia

Sono nato il 14/11/58 a Pieve di Teco (Imperia), anche se i miei genitori sono pugliesi, mio padre è di Ostuni e mia madre di Locorotondo. Ho un bellissimo bambino di 5 anni che amo moltissimo, e si chiama Andrea. E' figlio mio e di sua madre (Emanuela Rossi) che non è più mia moglie, purtroppo ci siamo separati, ed è una delle voci più belle che ci sono in Italia. 

La mia carriera è iniziata come attore. Sono stato scritturato prima per delle compagnie non professionali, e prima ancora facevo l'animatore alle feste, spettacoli per le scuole con compagnie amatoriali fino a che intorno al '77-'78 ho cominciato a fare i primi spettacoli da professionista con la mia paghetta settimanale. Dopodiché ho cominciato ad avvicinarmi al doppiaggio, non come attore perchè non ero capace di farlo ma come assistente. Poi sono partito per Trieste dove ho lavorato col Teatro Stabile per una stagione intera, e tornando sono stato per qualche anno nella compagnia di Antonella Steni e con lei ho fatto teatro e radio.

Finita questa esperienza ero completamente senza soldi, e ho dovuto per forza fare il doppiatore. Ho cominciato a fare i primi turni, e così piano piano il doppiaggio è andato sempre meglio. Comunque al doppiaggio alterno ancora teatro, fiction TV e cinema ("Così è la vita" con Aldo, Giovanni e Giacomo: grande successo al botteghino).

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Intervista a Francesco Pannofino

Cosa consigli a chi vuole diventare doppiatore?

 

Bisogna impararlo. Secondo me prima di tutto bisogna fare gli attori, perché poi è più facile fare il doppiaggio. Se fai teatro dopo è più facile fare il doppiaggio perché hai i fondamentali già acquisiti. Poi il doppiaggio ha una componente tecnica molto importante, il sinc, l'uso del microfono, l'uso della voce, sono cose che si acquisiscono con l'esperienza. Io dico sempre che il doppiaggio è come il ping pong, più giochi e più diventi bravo.

Come definiresti il mondo del doppiaggio?

 

Per me è come una famiglia perché ci sto da tanti anni, conosco tutti sono conosciuto da tutti. Ci sono dei giorni in cui è bello lavorare, altri meno!

Qual è il personaggio a cui ti senti più legato?

 

L'ultimo che ho fatto: Napoleone. Potrai vederlo dal 17 Settembre su Raiuno.

Vai spesso al cinema come spettatore?

 

Certo. A fasi alterne. Quando fai 3 turni di doppiaggio la sera è difficile però, dipende sempre se c'è qualcuno che t'invoglia. La stagione passata comunque li ho visti quasi tutti.

C'é un personaggio a cui ti piacerebbe dar voce?

 

Un attore che secondo me potrei fare bene, e che non mi è mai capitato di fare è Bruce Willis. Forse mi piacerebbe farlo.

Il tuo miglior pregio, e il tuo peggior difetto.

 

Difetto, sono un ritardatario cronico, non riesco ad arrivare puntuale da nessuna parte. Come pregio, penso di essere una persona abbastanza buona e generosa, sono sempre portato a fidarmi egli altri.

Parlando di calcio...

 

Lazio.

Che tipo di musica ascolti?

 

Cantautori italiani, De Gregori in testa a tutti, poi De André.

Il mare o la montagna?

 

Sicuramente al mare, però non disdegno la montagna. Mi piace molto anche d'estate però preferisco il mare.

Il piatto che preferisci?

 

Gnumeredde suffuchete, involtini di trippa cotti al vapore.

L'auto dei sogni?

 

Non sono un grande appassionato. Adesso ho una monovolume grande che mi hanno sequestrato perché avevo la patente scaduta e sono nei due mesi di sospensione che mi scadono il 12 Ottobre. Ho scoperto però che si campa benissimo senza macchina. Ho il mio motorino, c'è il treno la metro oppure ancora meglio qualcuno che ti scarrozza.

L'attrice più bella?

 

Di questo momento Jennifer Lopez, di tutti i tempi Brigitte Bardot.

Il tuo rapporto con i computer?

 

Pessimo. Ne ho uno ma serve a mio fratello e lo tiene lui, mi devo decidere a comprarne un'altro, ma non l'ho fatto per pigrizia.

Tra gli animali, cane o gatto?

 

Non sono un grande appassionato. Li rispetto moltissimo ma l'animale che amo di più è il cavallo.

L'ultimo libro che hai letto?

 

La Metamorfosi di Kafka.

 

Altre Risorse

Il curriculum da doppiatore e quello da direttore del doppiaggio. Il vecchio sito, sondaggi e la possibilità di contattare Francesco...

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