Marco Mete

Data di nascita: 24.10.1955

Luogo di nascita: Roma

Professione: doppiatore, attore,

direttore del doppiaggio

Hobby: musica

Società per cui lavora: SEFIT CDC

Il suo preferito: Robin Williams

Altri attori doppiati: Kevin Bacon, Bruce Willis, Martin Lawrence, Brent Spiner, Billy Crystal, Robert Patrick

Tra i doppiaggi da lui diretti: Red Dragon, John Q, Una Settimana da Dio, Ocean's Eleven, Traffic, Fight Club

Mini-Biografia

Sono nato a Roma il 24 ottobre 1955, ho fatto studi classici, mi sono diplomato a 17 anni, poi sono entrato in Accademia. Nel frattempo mi sono anche laureato in legge, non mi sono diplomato all'Accademia ma l' ho frequentata, perché poi ho cominciato subito a lavorare a teatro.

Ho fatto tanto teatro per diversi anni allo Stabile di Trento, poi ho fondato insieme a quella che è diventata mia moglie (Stefanella Marrama) una compagnia che si chiamava Napoli Nuova 77. Abbiamo girato il mondo col teatro, siamo andati in America, Germania, Francia, Spagna finché ho fatto anche tanti debiti e quindi ad un certo punto abbiamo dovuto trovare un lavoro un pochino più remunerato. Spinto da alcuni amici, ho cominciato a fare doppiaggio.

I primi anni sono stati abbastanza duri, ma poi le cose andarono sempre meglio fino alla punta estrema con Roger Rabbit, ma anche Bruce Willis e Robin Williams mi hanno gratificato molto. Non ho mai abbandonato il teatro, 2 o 3 anni fa ho fatto 'Casa di Bambole' con Walter Pagliaro, ma ho anche scritto e diretto per teatro, cinema e radio.

Stavo per dimenticare i figli; ne ho 2, Andrea ha quasi 18 anni e fa anche lui doppiaggio, Federica 10 anni che invece urla quando vede una sala di doppiaggio, ha una vera e propria allergia.

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Intervista a Marco Mete

Com'è iniziata la tua carriera di doppiatore?

 

Facevo già teatro, e ho iniziato a fare doppiaggio, spinto da alcuni amici come Rita Savagnone e Massimo Giuliani. I primi anni sono stati abbastanza duri, ma poi piano piano mi ha preso sempre più, perché ha delle componenti che m'interessano moltissimo: è molto tecnico, artigianale ed artistico.

Come definiresti il mondo del doppiaggio?

 

Una volta l'ho definito, in un tempo in cui tutto il resto del settore artistico era fortemente confuso, come il mondo dove devi avere delle doti tecniche ed artistiche innegabili. Mentre a teatro e nel cinema puoi barare un pò, qui se non ci sono valori concreti, uno dura 3 mesi poi si finisce, difficile insomma che faccia cose importante. E' come un monastero nel medioevo, un posto dove si conserva la professionalità dell'attore in attesa di tempi migliori, in attesa di tempi in cui questa professionalità possa avere degli sviluppi un pochino più concreti.

Qual è il personaggio a cui ti senti più legato?

 

Chiedendo scusa a Roger Rabbit, Robin Williams. Ha una capacità di trasformismo, bravura, che diciamo di Robin Williams... è meraviglioso.

Robin Williams ha mai voluto incontrarti?

 

No, so che una volta al Maurizio Costanzo ha ringraziato i suoi doppiatori italiani, facendo i nostri nomi (Marco Mete e Carlo Valli) è stato molto carino."

Preferisci doppiare o dirigere?

 

Bisognerebbe alternare, possibilmente. Quando uno doppia tanto, perde un pò la lucidità e la stessa cosa quando fai troppo il direttore un pò ti manca l'esperienza sul campo, dopo un pò perdi la praticità. Mi piacciono tutte e due le attività, avendo la possibilità di farle a buoni livelli."

Vai spesso al cinema come spettatore?

 

Vado spesso al cinema. Nei giorni in cui ho tre turni di doppiaggio e guardo fisso lo schermo per tutto il giorno non scelgo certo il cinema come momento di riposo. Comunque mi piace il cinema, mi interessa moltissimo.

Un tuo hobby?

 

Musica, ascoltare musica, cercare musica su internet, e leggere.

C'é un personaggio a cui ti piacerebbe dar voce?

 

Adam Sandler, che lo doppia magnificamente Riccardo Rossi. E' un attore talmente strano perché ha questa faccia improbabile, goffo, comico involontariamente. E' il tipo di attore che mi piacerebbe doppiare.

Sport preferito?

 

Non so fare quasi nessuno sport. Mi piace camminare, il tennis e lo sci.

Vacanza ideale?

 

Montagna d'estate, camminare molto.

Il piatto che preferisci?

 

Crostacei, crostacei e molluschi.

L'auto dei sogni?

 

Non mi piacciono tanto le macchine, mi piacciono di più le moto. Harley Davidson e Triumph in testa.

L'attrice più bella?

 

Michelle Pfeiffer.

Il tuo rapporto con i computer?

 

Buono, molto buono. Ci lavoro, perché poi ci faccio anche gli adattamenti. Lo uso molto per la ricerca di materiale su internet. Mi é utilissimo.

Tra gli animali, cane o gatto?

 

Cane, ho un cane bassotto che si chiama Charly.

Che tipo di musica ascolti?

 

Di tutto. Sono un musicovoro, divoro musica costantemente. Dal classico al rock, dal pop al jazz, basta che sia buona musica.

L'ultimo libro che hai letto?

 

Tre Cavalli, di Erri de Luca. L' ho consigliato a tutto il mondo perché lo trovo bellissimo.

L'ultimo regalo che hai ricevuto?

 

Sai che non me lo ricordo... è grave. Forse un portachiavi."

 

Altre Risorse

Il curriculum da doppiatore e quello da direttore del doppiaggio. Il vecchio sito, sondaggi e la possibilità di contattare Marco...

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