Massimiliano Manfredi

Data di nascita: 27.05.1969

Luogo di nascita: Roma

Professione: doppiatore, attore,

direttore del doppiaggio

Hobby: calcio e tennis

Società per cui lavora: CVD

Il suo preferito: Edward Norton

Altri attori doppiati: Orlando Bloom, Ewan McGregor, Adrien Brody, Andy Garcia, Matt Demon, Colin Farrell, 

Teatro: Morte di un commesso viaggiatore (E. Maria Salerno) Foto di classe (diretto da Mino Caprio)

Mini-Biografia

Sono nato a Roma il 27 Maggio 1969 (Gemelli). Non ho iniziato subito col doppiaggio perché prima ho recitato in alcuni sceneggiati per la televisione. Ho lavorato con Fenoglio in "I Ladri in casa", una commedia di Italo Svevo, poi con Majano e con diversi altri registi. A sette anni ho cominciato a doppiare, il direttore era Renato Izzo e il film si intitolava "Lo Yeti". La cosa buffa è che mia madre accompagnava mio fratello (a quei tempi doppiatore anche lui) da Renato e un giorno serviva un altro bambino, io ero li e mi hanno fatto provare! Quindi si può dire che ho iniziato per puro caso con il doppiaggio. 

Ho anche lavorato in teatro con Enrico Maria Salerno, una breve esperienza. Più che altro ho fatto doppiaggio e televisione, questo soprattutto quando ero molto piccolo. Al doppiaggio ho sempre avuto ottimi risultati e ho deciso di continuare per questa strada, anche perché non piace troppo fare provini per il cinema, il teatro o la televisione, sono un pò pigro sotto questo punto di vista. Non sono sposato, ma felicemente fidanzato con Stella Musy, anche lei doppiatrice come me.

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Intervista a Massimiliano Manfredi

Come definiresti il mondo del doppiaggio?

 

Il mondo del doppiaggio non è migliore né peggiore di tanti altri. Non è facile definirlo, è un mondo per certi aspetti bello perché è vario, ci sono delle persone assolutamente pazze ma al tempo stesso molto simpatiche. E poi ci sono anche persone non tanto carine, ma come in tutti gli altri posti di lavoro, credo. Come dicevo non è né diverso né migliore di tanti altri.

Qual è il personaggio a cui ti senti più legato?

 

Ne ho doppiati tanti, ma sicuramente il più importante, quello che preferisco, è Edward Norton. E' l'attore che in assoluto mi piace di più doppiare perché è sempre diverso e quindi hai modo di imparare ogni volta  qualcosa di nuovo da lui, dandogli la voce. Poi c'é anche Ewan McGregor, che ho doppiato in "Moulin Rouge", e un attore che ho doppiato per ora una sola volta: Adrien Brody. Ad essere sincero con "Il Pianista" mi ha trasmesso delle emozioni particolari, a prescindere dal doppiaggio, dal lavoro che ho dovuto fare, da qualsiasi altra cosa. Si è rivelato un attore veramente bravo, straordinario. Credo che questi tre attori siano quelli che mi hanno dato di più, finora, e quindi è a loro che mi sento particolarmente.

Vai spesso al cinema come spettatore?

 

Quasi mai. I film che doppio io, poi, in particolare, non li vado pressoché mai vedere. Dopo essere stato tutto il giorno in sala di doppiaggio preferisco fare altre cose."

Un tuo hobby?

 

Sicuramente il calcio. Mi piace molto giocare a pallone, mi piace anche giocare a tennis e uno sport che ho fatto quando ero più piccolo era il basket: mi piaceva moltissimo (Max è alto 1.88).

C'é un personaggio a cui ti piacerebbe dar voce?

 

Sinceramente no. Ti posso dire gli attori che io amo di più in assoluto, che però per motivi d'età non potrei mai doppiare e che invece paradossalmente mi piacerebbe fare. Uno di questi, ad esempio, è Anthony Hopkins, ma è (in tutti i sensi) talmente lontano da me!

Il tuo miglior pregio, e il tuo peggior difetto.

 

Il difetto, la mancanza totale di costanza. Sono di un'incostanza pazzesca. Pregio, sicuramente, una grande disponibilità a capire, sono una persona molto paziente. Spesso e volentieri, però, questo si rivela anche un difetto.

La Lazio o la Roma?

 

Roma.

Il mare o la montagna?

 

Il mare mi piace tantissimo però ultimamente tutta quella gente, la calca, le masse umane diventano faticose da affrontare. Ognuno di noi va in vacanza per riposarsi e negli ultimi tempi ho preferito scegliere la montagna, perchè mi rilassa di più.

Il piatto che preferisci?

 

In assoluto, da mangiare, le lasagne. Quello che cucino meglio, una buona carbonara

L'attrice più bella?

 

Un'attrice che mi piace tantissimo è Catherine Zeta-Jones, però un personaggio che ultimamente mi solletica molto, e non è attrice, è Michelle Huntziker.

Il tuo rapporto con i computer?

 

L'ho scoperto da poco. Saranno 2 o 3 anni, proprio perché Stella è malata di computer e quindi, grazie a lei, mi ci sono avvicinato. Un rapporto sano, comunque. Lo uso per quello che è, ma non sono bravo e non  lo uso benissimo o frequentemente.

Tra gli animali, cane o gatto?

 

Senza dubbio il cane. Ne abbiamo due, però nella casa dove vivono i genitori di Stella.

Che tipo di musica ascolti?

 

Non c'é una musica in particolare che preferisco. Meglio comunque la musica soft, detesto quella house, quella rockettara. Ultimamente il CD che sento sempre, adesso mi prenderete per pazzo, è la colonna sonora di Moulin Rouge. Perchè è meravigliosa e l'ascolto sempre in macchina. Tra i cantanti mi piacciono Phil Collins, Baglioni, Battisti.

L'ultimo libro che hai letto?

 

"Il Profumo di Suskind". Mi è piaciuto moltissimo anche "Il custode dell'acqua" di Franco Scaglia, Premio Campiello 2002.

L'ultimo regalo che hai ricevuto?

 

Tra una settimana è il mio compleanno quindi... Sono legato profondamente ai miei tre fratelli. Con loro ci facciamo sempre piccoli regali, magari in quantità abnormi, però non c'é qualcosa di particolare che non ci siamo mai regalati... scrivi la telecamera, và!

 

Altre Risorse

Il curriculum da doppiatore e quello da direttore del doppiaggio. Il vecchio sito, sondaggi e la possibilità di contattare Massimiliano...

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