Roberto Chevalier

Data di nascita: 14.05.1952

Luogo di nascita: Roma

Professione: doppiatore, attore,

direttore del doppiaggio

Hobby: modellismo

Società per cui lavora: SEFIT CDC

Il suo preferito: Tom Cruise

Altri attori doppiati: Tom Hanks, John Travolta, Andy Garcia, Dennis Quaid, Jeff Goldblum, Tom Berenger

Tra i doppiaggi da lui diretti: Moulin Rouge, CSI, Deep Rising, Weekend con il morto, Rat Race, The Dancer

Mini-Biografia

Sono nato il 14 Maggio del 1952 e nel 1957 già facevo l'attore (il debutto nel film di Bolognini "Giovani Mariti"). In seguito feci un provino in televisione, e lì c'era il regista in commissione Mario Landi che mi chiamò a fare le prime cose in TV. Continuai a fare televisione e cinema e tutti gli attori con i quali lavoravo, mi portavano negli altri settori in cui non ero entrato, tipo la radio, il doppiaggio, la pubblicità. Già a 8 anni facevo i protagonisti e a 13 arrivò il grande successo con David Copperfield. Ero diventato proprio una star, il bambino più conosciuto da tutt'Italia, centinaia e centinaia di lettere, addirittura leggevo la mia posta sui giornali.

Continuai a fare tutto, sempre alternando più televisione, o più doppiaggio o più cinema (dove non sono mai stato eccessivamente fortunato) ad eccezione del Cabaret. Ad un certo punto diedi più spazio al doppiaggio per una serie di motivi personali, e quando arrivarono i Tom Cruise, i Tom Hanks, gli Andy Garcia, i Dennis Quaid... arrivarono anche i dialoghi e le direzioni di doppiaggio per cui mi stabilii definitivamente a Roma e smisi di girovagare per l'Italia. Nell'ambito del doppiaggio esercitai anche un'altra passione che datava all'adolescenza, cioè componevo musica e scrivevo parole. Ho fatto anche dei dischi come autore e faccio tutt'ora testi delle canzoni dei film o dei cartoni animati, per cui anche questo ha contribuito a fare un'altra specializzazione nel settore del doppiaggio.

Siamo così arrivati ai giorni nostri; ho appena ricevuto una targa al Festival Voci nell'Ombra per la direzione di C.S.I. (avevo anche una nomination per Moulin Rouge), e ho vinto 2 nastri d'argento nel 1990 con Eric Bogosian in Talk Radio e nel 2000 per Tom Cruise in Magnolia, solo per citare i più importanti.

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Intervista a Roberto Chevalier

Come definiresti il mondo del doppiaggio?

 

Un bell'artigianato, un buon settore industriale per certi prodotti nel quale quando si ha la possibilità si riesce a realizzare delle cose anche molto belle e molto significative. E' chiaro che un film come Moulin Rouge, fatto con la metà dei turni non veniva com'é venuto. Se ne avessi avuti qualcuno di più sarebbe venuto ancora meglio, nonostante sia stato gradito non solo dal pubblico ma anche dagli addetti al settore. Comunque il risultato dipende sempre dal proprio impegno, da come ti fanno lavorare e dai mezzi che ti mettono a disposizione.

Cosa consigli a chi vuole diventare doppiatore?

 

Di fare qualche altra cosa.

Qual è il personaggio a cui ti senti più legato?

 

Tom Cruise, ma anche Tom Hanks. Di Tom posso dirti che è molto carino e molto cortese, ho anche una sua splendida dedica che dice "Robert thank you for your voice". S'é incavolato quando ha saputo che non l'avevo doppiato in Eyes Wide Shut. E' sempre molto affettuoso e disponibile, pensando al pezzo da novanta che è, non te l'aspetti. Un pò lo farà senz'altro perchè gli conviene e perchè è un buon venditore di se stesso, però penso che parte derivi proprio dal tipo di persona. In genere le persone veramente importanti sono quelle più semplici e disponibili.

Vai spesso al cinema come spettatore?

 

Non tanto quanto vorrei, perché lo amo tanto anche perché il cinema è bello soltanto nel grande schermo. Ridotto in televisione, in DVD o in videocassetta sono tutti telefilm.

C'é un personaggio a cui ti piacerebbe dar voce?

 

Ralph Fiennes. Sono convinto di starci benissimo.

Il tuo miglior pregio, e il tuo peggior difetto.

 

Credo sia lo stesso, essere una persona seria.

Un tuo hobby?

 

Il modellismo, i trenini, la subacquea, il tennis che ho ripreso da poco, ma il mio vero hobby sarebbe avere tempo da dedicare ai miei hobbies. Ah dimenticavo il vino. Quello richiede poco tempo, una bottiglia te la scoli in un'ora circa. Quando morirò non voglio essere seppellito, ma imbottigliato.

Che tipo di musica ascolti?

 

Non ne capisco molto però mi piace e mi distende tantissimo.

Il mare o la montagna?

 

Al caldo, mari belli, posti belli vista la mia passione per la subacquea.

Il piatto che preferisci?

 

Quando vado all'estero soffro molto la lontananza dall'Italia e nell'ordine mi manca: la mozzarella, la pizza. l'abbacchio, il prosciutto e la parmigiana.

L'auto dei sogni?

 

L'ho comprata. La Jaguar.

L'attrice più bella?

 

Non la definisco attrice, perché non lo è: Monica Bellucci. E' un'icona.

Il tuo rapporto con i computer?

 

Pessimo. Ce l'ho ma vorrei avere un pallottoliere.

Ti piacciono gli animali?

 

Si molto, li rispetto anche se non ne ho. Tra il cane e il gatto assolutamente il cane, il gatto è un animale infido.

L'ultimo libro che hai letto?

 

Ho riletto Camera con Vista.

L'ultimo regalo che hai ricevuto?

 

L'ultimo regalo, sono state due ottime bottiglie di vino.

 

Altre Risorse

Il curriculum da doppiatore e quello da direttore del doppiaggio. Il vecchio sito, sondaggi e la possibilità di contattare Roberto...

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